COMPORTAMENTI IN ESCURSIONE

Quella che segue può essere sicuramente definita la regola aurea di ogni bravo escursionista, sono semplici avvertenze, facili da mettere in pratica da ognuno.

  • Non partire mai da soli, un'escursione deve essere effettuata almeno da due persone.
  • Scegliere percorsi e mete commisurate alle proprie capacità fisiche e all'allenamento.
  • Avvisare parenti o amici sulla meta e sul percorso che si vuole effettuare.
  • Munirsi di cartine o guide che illustrino la zona.
  • Informarsi preventivamente delle condizioni meteo della zona.
  • Chiedere informazioni in loco sulle condizioni del percorso e sui tempi di percorrenza.
  • Informare i rifugi di partenza e di arrivo dei propri spostamenti.
  • Non cambiare itinerario, specialmente se si percorrono tratti in solitaria.
  • Non abbandonare mai i sentieri segnati.
  • Mantenere sempre il contatto visivo coi compagni d'escursione più lenti.
  • Attrezzarsi con bevande, cibo e vestiario commisurati alla stagione e al tipo d'escursione
  • Non fare mai gli "eroi", un bravo escursionista sa anche tornare indietro !
tratto dall'opuscolo "MONTAGNA IN SICUREZZA" realizzato dalla Regione Toscana e dal C.N.S.A.S.


Non vogliamo dare lezioni di morale anche perché le stesse regole di comportamento che si adottano in montagna dovrebbero essere adottate anche per chi passa le giornate in città o al mare. Chi va in montagna deve riportarsi a valle i propri rifiuti. Un'altra buona abitudine è quella di salutare sempre le persone che si incontrano durante il cammino. E' molto importante compilare l'album che spesso si trova nei rifugi, o il quaderno che a volte si trova in vetta, col proprio nome e indicando il percorso svolto ma, soprattutto quello da svolgere. Ribadiamo infine di non sottovalutare mai il fattore meteorologico.

illustrazione tratta da manuale tecnico PTZL www.ptzl.com

 

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