SCELTA E CURA DEGLI SCARPONI

Una scarpa da trekking e da montagna deve assolutamente calzare bene. Deve essere adatta al relativo ambito di utilizzo, ben rodata e ben curata. Una cosa un tantino complicata, insomma. Una scarpa inadatta, o che calza male, può fare di una escursione o di una scalata in montagna un incubo. Vesciche e abrasioni sono ancora i guai minori, di incidenti e congela menti neanche parlarne. Per questo l'acquisto della scarpa inizia in testa. Prima di partire in quarta e provare delle scarpe a casaccio dovreste avere le idee chiare sull'ambito di utilizzo. Quanto dura la vostra escursione, quanto bagaglio avete, com'è il terreno?
Importante: in caso di dubbio la scarpa più robusta è sicuramente la migliore!

Se siete spesso in zone bagnate e avete la possibilità di lasciar asciugare la scarpa durante la notte, optate per un modello dotato di GORE-TEX.
I primo passo nell'acquisto di una nuova scarpa porta nel negozio specializzato. Solo qui si dispone della competenza necessaria per una ottima consulenza e viene offerta una vasta scelta di diversi modelli in tutte le misure. Il periodo migliore per acquistare scarpe è il pomeriggio - perché i piedi durante la giornata "crescono", cioè si gonfiano leggermente- e così provate in modo corretto:

1. calze: Provate sempre le scarpe nuove con le calze che indossate di solito in escursione. Lo spessore delle calze incide notevolmente non solo sul volume, ma anche sulla lunghezza della scarpa. Per un ottimo clima al piede si consigliano calze funzionali - soprattutto in scarpe con GORE-TEX .
2. misura: Non insistete sul vostro "normale" numero di scarpa. Alla mattina i piedi sono più piccoli e con l'età l'arco piantare si riduce. Le misure delle forme non sempre sono uguali. In ogni caso la scarpa non deve mai essere troppo corta. In caso di dubbio scegliete la scarpa leggermente più grande.

3. allacciatura: Spingere il tallone all'indietro, centrare bene la linguetta ed allacciare. Tenere in considerazione l'allacciatura a due zone: in salita stringere bene la parte interiore fino al gancio (zona 1) ed allentare la parte superiore della tomaia (zona 2) per migliorare la mobilità, in discesa invece la tomaia va allacciata strettamente nella zona della piega.
4. la calzata: Il tallone e stabile? Vi trovate bene nella scarpa? Le dita dei piedi hanno abbastanza spazio?
Come regola di base vale: in un scarpa che calza bene il piede deve avere un gioco in lunghezza di ca 1 cm. (provare col dito).

5. camminata di prova: Provate la scarpa sul percorso di prova in negozio. La scarpa che presumibilmente vi calze bene dovrebbe essere indossata per almeno 10 minuti, perché la pelle e le imbottiture si devono scaldare ed adeguare. Nella salita il tallone deve essere stabile e nella discesa le dita dei piedi non devono toccare la punta. Con l'allacciatura a due zone riuscirete ad adeguare e fissare bene la scarpa.

                                                                     IL RODAGGIO DELLE SCARPE
Quando avete trovato la scarpa dei vostri sogni iniziate il rodaggio, dapprima in casa, soprattutto in caso di scarpe rigide da montagna. Per fortuna la faccenda non è più laboriosa come una volta; ci sono comunque alcune regole da osservare:
> indossare la calza adatta
> centrare bene la linguetta. Una volta che la linguetta è scivolata di lato all'inizio, ci rimane per sempre!
> allacciare correttamente la scarpa
> allacciare il gancio superiore dall'alto verso basso. A pari stabilita offre maggiore libertà di movimento
> una volta effettuata la scelta, fare piccole camminate o piccole escursioni all'aperto
> se dovesse ancora "pizzicare" da qualche parte correte nell'erba bagnata di rugiada. La scarpe può tranquillamente bagnarsi    del tutto. In questo modo la pelle si adatta più velocemente al piede.

                                                                         LA CURA DELLA SCARPA
Scarpe buone meritano una cura appropriata. Vi ringrazieranno con una lunga durata. Fate casi:
Preparazione:
togliere il pIantare, togliere lacci.
Ganci ed asole: proteggere dalla corrosione con cera o vaselina.
Pulizia di base meccanica: levare lo sporco più grosso con una spazzole sotto l'acqua. Liberare la suola da sassolini e sporco.
Igiene: potete pulire anche l'interno delle vostre scarpe con l'acqua tiepida. Per la fodera in pelle potete usare tranquillamente il sapone da bucato, per la fodera in GORE-TEX solo acqua.
Asciugare: mai direttamente al sole, su caloriferi o stufe. La pelle bagnata "brucia" in fretta e diventa screpolata e rigida. Durante l'asciugatura imbottire le scarpa con la carta da giornale. Mantenere in forma le scarpe asciutte con un tendiscarpe. Trattare con spray: importante per rendere idrorepellente la scarpa.
Cerare: a pelle ha bisogno d essere "nutrita" per rimanere morbida ed idrorepellente. La soluzione migliore è una buona crema cerosa che protegge pelle e cuciture e cera per le parti metalliche. ATTENZIONE: va bene anche per la pelle Nubuk, che però diventa più scura e liscia. IMPORTANTE: curare anche le parti interne in pelle; per fare ciò basta una buona crema per mani (tipo NIVEA).
NUBUK: per evitare che la pelle Nubuk o velorus diventi scura e liscia a seguito dell'applicazione classica di cera, è opportuno usare gli appositi prodotti trattanti contenenti particelle di cera, ma sono liquidi e possono essere applicati con una spugna.

 

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