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Sui sentieri di montagna in modo sicuro per vivere e condividere un'esperienza: alla scoperta di luoghi unici e colmi di valori, terre che si aprono e si rivelano ai nostri occhi, lungo il cammino che percorriamo a piedi, passo dopo passo.
Camminare lasciando a casa lo stress e il quotidiano, svuotare la mente, avere il tempo di contemplare tutto quello che ci sta attorno nella sua molteplice e infinita varietà.
Prendersi il tempo per riposare all'ombra di un albero, godere il silenzio interrotto forse da un insetto che ronza, da un uccello che canta, toccare con mano pietre, rocce, cortecce, cogliere il profumo di un campo colmo di fiori, scoprire un animale selvatico.
Muoversi con rispetto per la popolazione e i luoghi, perché siamo ospiti sensibili di realtà che non ci appartengono, spostarsi a piedi e con i mezzi pubblici.
Assaporare profumi e sapori locali - perché la cultura di una terra passa anche attraverso il palato - gustare insieme queste meraviglie in modo consapevole per portare a casa, nel nostro quotidiano, un'esperienza unica.

 


              

 

 

 

 

 

      



 

 

 

 


 

 

 

                                

  

 

    


    

          

Cosa c'è sotto le nuvole parte 1- un documentario sulle Apuane di Alberto Grossi

Cosa c'è sotto le nuvole parte 2- un documentario sulle Apuane di Alberto Grossi

   

 

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Ringraziando in anticipo per la collaborazione,
vi ricordiamo che i luoghi che visiterete attraverso i sentieri, vanno sempre e comunque tenuti puliti in modo da
mantenere intatta nel tempo, la loro straordinaria bellezza. 

Buon divertimento!!

 

      non cogliete fiori, non lasciate segni del vostro passaggio



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Preghiera
per chi ama la montagna

Signore, amo la montagna perché proclama la tua magnificenza.
I ghiacciai, le cascate, le immense distese di pini e di fiori annunciano la tua potenza e il tuo amore per noi. Tutto questo, Signore, dà immensa certezza alla mia fede e tanta sicurezza alla mia passione per te.

Amo il minuscolo sentiero che si inerpica fra i dirupi e la tenue pista sul nevaio, perché umili e silenziosi portano in vetta, chiudendo nel segreto lo sforzo di chi è passato prima di me e la dura lotta di chi li ha aperti.

Amo il rifugio che domina dallo strapiombo la valle, perché caldo di ospitalità e amicizia elimina formalismi e prevenzioni, immergendo tutti in un clima di semplicità e di inesprimibile serenità.

Amo la guida che porta alle cime, perché ha il passo uguale e tenace, perché ha la voce dal sapore di roccia e canta sereno nella tormenta.

Come tutto questo, o Signore, ricorda che tu stesso sei "guida", che tu stesso hai tracciato e aperto una via, dove le tue impronte di sangue assicurano il passo e il raggiungimento della cima!

Signore, fa che io porti con me queste voci dei monti, che mi avvicinano a te. Che io senta vivo il senso di chi cammina con me, come in cordata, dove la stessa sorte ci unisce in un sol corpo, tesi verso l'unica méta. Così sia.

(G. Perico S.J.)